L’Egitto tra violenza e diritti. All’ombra di piazza Tahrir.

«Nelle proteste dello scorso anno, piazza Tahrir era un luogo dove le donne manifestavano insieme agli uomini per pretendere la loro libertà. Ora è diventato un posto in cui vengono prese di mira e sottoposte a molestie sessuali». Si espresse così Hassiba Hadj Sahraoui, vicedirettrice del Programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International, quando, lo scorso giugno, alcune attiviste furono circondate e prese a pugni nella piazza egiziana simbolo della rivoluzione. Oggi, a più di quattro mesi di distanza, le sue parole descrivono ancora con (triste) esattezza il volto brutto della celebre Tahrir.

Appena due giorni fa, la sera del 20 ottobre, un’inviata dell’emittente francese France24, Sonia Dridi, è stata molestata in diretta tv da un gruppo di giovani: dopo averla accerchiata, circa trenta uomini hanno tentato di toglierle i vestiti. «Sono stata afferrata dappertutto», ha spiegato la giornalista. «Mi sono accorta solo più tardi, quando qualcuno ha riabbottonato la mia camicia, che era stata aperta, ma non strappata. Ho evitato il peggio grazie alla cintura che portavo». Ancora in stato di choc, Sonia presenterà – insieme al collega che l’ha soccorsa, Ashraf Khalil – una denuncia formale contro ignoti.

L’episodio ricorda tutta l’urgenza di una situazione dai – purtroppo – numerosi precedenti: dal caso dell’americana Lara Logan, della Cbs, aggredita sessualmente l’11 febbraio 2011, nel giorno delle dimissioni di Mubarak; alla vicenda della giovane giornalista inglese Natasha Smith, assalita durante i festeggiamenti per l’elezione di Mohamed Morsi, lo scorso gennaio.

All’entusiasmo della primavera araba, che sorprese per la viva partecipazione femminile, vanno sempre più sostituendosi timori per il futuro. È culturalmente possibile, per un Paese come l’Egitto, l’applicazione di un modello occidentale dei diritti delle donne? Presentata alla stampa la scorsa settimana, la nuova Costituzione sembra imboccare una strada opposta. Preoccupa, soprattutto, l’articolo 68, che pone come limite alla parità la violazione delle regole della shari’a, il vero spettro della rivoluzione.

Giulia Carrarini

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Hai presente il futuro?

Frammenti di notizie e idee del mondo di domani

la prosivendola

"La libertà di scrivere non può ammettere il dovere di leggere"

Club del Coccodrillo

L'Europa work in progress

i falchi pellegrini

sguardi in picchiata sul mondo

blog in the USA

appunti e spunti sul mondo dell'informazione e della comunicazione a stelle e strisce

StartApp

giovani iniziative imprenditoriali italiane

Stella 27

Italiani si nasce, europei si diventa. Un blog per entrare con occhio critico nell'Unione.

Panza & Finanza

Soluzioni pratiche per riempire stomaco e mente in tempi di crisi

La Pulce

Pillole critiche sulla giornata politica

AnsiaNews

Il blog di Lucia Maffei per disinnescare le vostre ansie. O per trovare nuovi, devastanti, motivi d'ansia

E' stato il maggiordomo

Quando la realtà si colora di giallo

calciaomeravigliao

Le vie del pallone sono infinite

sfida ad Aristotele

politica, media e persone di pubblico rilievo contro il principio di non-contraddizione : ¬(A ⋀ ¬A)

USlessons#

American discovery as side effect of learning English

Il tempo delle ciliegie

politica e memoria in musica

MEridiano 35

tra le vie della babele mediorientale

ANTISOVETSKAYA*

"CRONACA DEGLI AVVENIMENTI CORRENTI" NARRATA DA UNA VOCE RUSSA IN ITALIA

Miracolo a Milano (?)

Le case, le chiese, le cose

brace brace brace

prepararsi all'impatto

REPORTI

Musica Rep sulla Publica Res

#Piazzadigitale

Riflessioni, idee, opinioni sul giornalismo nell'era digitale

lezioni @mericane

Notizie dagli Stati Uniti

world (ex)changing

studio, lavoro, esperienze ai tempi di Erasmo

la sigaretta del guerriero

La realtà è un insieme strutturato di fatti e un fatto è, a sua volta, una struttura organizzata di cose, le quali non possono essere ulteriormente suddivise in altri elementi...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: